"... Papageno......quando e' fatto veramente bene....e ieri e' stato interpretato VERAMENTE bene, con intelligenza e buon umore dal basso-baritono italiano Stefano de Peppo.
de Peppo e' uno di quei cantanti che letteralmente "diventa" il personaggio che sta interpretando. L'ha fatto con facilita', ed ha recitato tanto bene come ha cantato bene durante tutto l'opera. E' assai vivo in scena, agile ed involucrato col pubblico, segni sicuri di una star, ed ha il dono di una voce sonora e chiara che si fa ascoltare con tanta facilita' e senza sforzo e che raramente ha bisogno di calcare il pedale per farsi sentire. Ieri sera era in forma smagliante ed ha regalato una splendida performance, guadagnandosi tanti "Bravo!" durante i ringraziamenti finali...."
(Operaonline.us, Paul J Walkowski, 3/4/2006)
"... Stefano de Peppo e' stato un Papageno scintillante, cantando con intelligenza ed offrendo una caratterizzazione umana e terrena assai piu' interessante del solito clown saltellante...."
(The Boston Globe, Richard Dyer, 5/4/2006)
"...In questa recita di sabato sera hanno brillato i
cantanti nei rispettivi ruoli…..nelle vesti di Leporello
il baritono italiano Stefano de Peppo, ha realizzato una caratterizzazione
ben definita in fatto di diavoleria comica a cominciare dall'aria
del catalogo, sempre con qualche punta di bricconeria e qualche
accento di ribellione"
(America oggi, NY ,Franco Corsaro
16/05/2005)
"...Leporello è ormai un personaggio che gli
calza a pennello non a caso ne ha vestito ormai i panni circa
120 volte, dagli USA all'Italia, dalla Spagna alla Germania,
dalla Francia a Israele, dal Messico alla Martinica. Tocca
ai melomani del Connecticut poterne gustare la voce calda,
rotonda e profonda, ed applaudirlo come si conviene."
(NY, Oggi7 Magazine Frank Susino
(08/05/2005)
“... Stefano de Peppo e’ stato bravissimo interpretando
l’accigliato Dr. Bartolo, e la sua energia ha portato
la commedia al suo zenith.”
(Chris Shulle, Wichita Eagle 15/2/05)
“Vicino alla star Daniela Dessi’ ho trovato molto
bravi gli uomini di Manon…….e Geronte, splendidamente
interpretato dal basso-baritono Stefano de Peppo, eccellente
in voce e presenza scenica, che passa con naturalezza da pomposa
rigidita’ a sbavante libidinosita’ a perfida sete
di vendetta.”
(S.MacDaniel, Palm Beach Post 4/4/04)
“IL CAMPANELLO di Donizetti a New York….Questo
allestimento ha dato ampie possibilita’ al talento comico
e alla bravura stilistica “all’italiana”
dei due protagonisti, Marco Nistico (Enrico) e Stefano de
Peppo (Annibale): entrambi talenti da tener d’occhio.”
(D. Shenberg, Gay City NY 1/22-28/04)
“Stefano de Peppo e’ stato un Leporello umanissimo
che sapeva di essere maltrattato ma aveva paura di confrontarsi
col suo padrone. Ha cantato con toni sonori, fraseggio variatissimo
e perfetta dizione, facendo diventare ‘aria del Catalogo
la gemma della serata”.
(Maria Nockin, Opera Japonica 12/2/03)
"...Stefano de Peppo è stato un Figaro da favola.
Con una presenza da star cinematografica, capacità
comiche da attore conumato ed una spldida voce vellutata.
Questo ruolo gli calza a pennello come il classico guanto
"
(P. Morris Opera-L, Portland -USA-
2/9/2001)
Stefano de Peppo e’ stato bravissimo e divertentissimo
come Don Magnifico……. in questo nuovo allestimento
de LA CENERENTOLA al Julliard Theatre, Lincoln Center.
(G.Loney, NY Theatre Wire 11/20/00)
"...Quello che più mi è piaciuto è
stato il Leporello di Stefano de Peppo., l'italiano che ha
offerto un'incorporazione assai efficace nella parte canora
ed ha sviscerato tutta la potenzialità tragi-comica
del personaggio, strappando spesso applausi e risate al pubblico
presente"
(DIARIO di Jerez/ SPAGNA/ I. Sanchez
lO/12/1997)
"...II basso-baritono Stefano de Peppo ha avuto un trionfo
nel ruolo di Dulcamara; con la sua voluminosa e matura voce
e con le sue eccellenti doti di attore ha dominato il palcoscenico
e ha catturato facilmente l'attenzione del pubblico."
(DAILY NEWS , Palm Beach, USA ,H.
Perez Vidal 16/3/1997)
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